Voto: 
8.0 / 10
Autore: 
Jacopo Prada
Etichetta: 
Mute Records
Anno: 
2008
Line-Up: 

- Anthony Gonzales - voce, chitarra, basso, pianoforte e tastiere

Guests:
- Loic Maurin - chitarra, basso, tastiere, batteria e percussioni
- Morgan Kibby - voce, pianoforte e tastiere
- Ewan Pearson - tastiere


Tracklist: 

1. You, Appearing
2. Kim & Jessie
3. Skin of the Night
4. Graveyard Girl
5. Couleurs
6. Up!
7. We Own the Sky
8. Highway of Endless Dreams
9. Too Late
10. Dark Moves of Love
11. Midnight Souls Still Remain

M83

Saturdays = Youth

Il 2008 è stato testimone di numerose uscite discografiche di notevole spessore, specialmente in ambito Indie. Una di quelle band che, nel corso dell’anno passato, sembra aver compiuto un importante passo in direzione della definitiva maturazione artistica porta il nome di M83. Forse ancora poco noti agli appassionati italiani, gli M83 nascono nel 2001 in Francia, per la precisione nella cittadina costiera di Antibes. Se vi è una figura insostituibile all’interno della formazione transalpina questa è senza dubbio quella di Anthony Gonzalez, polistrumentista, leader e mente del combo, al quale lo stesso deve gran parte della sua fortuna.
Dopo quattro full lenght orientati sì all’Elettronica, ma ricchi di influenze legate prevalentemente al panorama Rock alternativo, gli M83 pubblicano Saturdays = Youth, album che per molti rappresenta il miglior capitolo di una brillante carriera. Portato alla luce grazie anche all’abile mano di Ken Thomas (già al lavoro con Sigur Rós e Cocteau Twins, fra gli altri) e Ewan Pearson, Saturdays = Youth è in grado di offrire molto a chiunque decida di concedergli una possibilità.

Una copertina suggestiva e coloratissima ci conduce all’introduttiva You, Appearing, canzone che ben presenta fin da subito le sonorità caratteristiche dell’album. Una tastiera dal suono quieto e delicato disegna atmosfere oniriche, accompagnata da una serie di indovinati effetti elettronici e da versi appena sussurrati. La seconda traccia, l’emozionante Kim & Jessie, mette ulteriormente in chiaro quali siano le reali coordinate stilistiche su cui Saturdays = Youth si sviluppa. La base è senza dubbio quella dell’Elettronica, impreziosita però da un largo uso di effetti di riverbero e da una buona dose di influenze Rock.
Shoegaze è sicuramente una parola chiave per quanto riguarda le sonorità dell’album, tuttavia sembra più corretto parlarne come di un’influenza fondamentale piuttosto che considerarlo un riferimento assoluto. Questo perché gli M83 amano soprattutto sperimentare nuove soluzioni, senza precludersi alcuna alternativa. Si spiega così la sorprendente eterogeneità per cui Saturdays = Youth si caratterizza: si va da un’autentica cavalcata elettronica come Couleurs alla sensuale ed eterea Skin Of The Night, canzone in grado di sprigionare una carica erotica davvero notevole grazie alle sue magnifiche parti vocali. Non mancano neppure capitoli particolarmente suggestivi all’interno del platter, come per esempio la dinamica We Own The Sky e la lunga parentesi Ambient di Midnight Souls Still Remain.
Sia ben chiaro però: non siamo di fronte ad un capolavoro né abbiamo tra le mani un disco rivoluzionari: gli M83 scelgono spesso di ripercorrere sentieri già battuti da altri in passato, ma lo fanno in modo fresco ed innovativo ed è proprio questo che rende Saturdays = Youth una delle uscite più interessanti del 2008.

Alcuni critici hanno osannato l’album oggetto di recensione, altri (pochi) lo hanno invece giudicato negativamente, bollandolo come un lavoro troppo diretto e superficiale. La verità è che, all’interno dell’attuale panorama Indie legato ad una certa Elettronica intelligente, un album come Saturdays = Youth rappresenta innanzitutto un’autentica boccata d’aria fresca. Era tempo infatti che non si sentiva qualcosa di così valido, qualitativamente parlando, qualcosa di così spontaneo e sincero. Perché, in fondo, chi non ha apprezzato Saturdays = Youth è semplicemente perché non si è lasciato trasportare dalla sua magica personalità. Non fate lo stesso errore, non ve ne pentirete.

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