Voto: 
8.0 / 10
Autore: 
Salvo Sciumè
Genere: 
Etichetta: 
Vertigo
Anno: 
1979
Line-Up: 

- Mark Knopfler - voce, chitarra solista
- David Knopfler - chitarra ritmica, cori
- John Illsley - basso, cori
- Pick Withers - batteria

Tracklist: 

1. Once Upon A Time In The West
2. News
3. Where Do You Think You’re Going
4. Communiqué
5. Lady Writer
6. Angel Of Mercy
7. Portobello Belle
8. Single-Handed Sailor
9. Follow Me Home

Dire Straits

Communiqué

Dopo l'esordio omonimo del 1978, passato quasi inosservato nel Regno Unito, ma che in compenso ebbe giudizi favorevoli dalla critica e un buon successo in Germania e USA, i Dire Straits escono con il loro secondo lavoro, Communiqué. L’album però mancava di un singolo capace di trascinarlo in vetta alle classifiche e di farlo conoscere velocemente sull’intero globo, come avvenne invece con Sultans Of Swing, ma nonostante ciò segnò un punto fondamentale nel percorso formativo e maturativo della loro musica, senza peraltro distaccarsi particolarmente dalle sonorità proposte nella precedente release, cosa che invece sarà più evidente nel prossimo e più maturo Making Movies.
La band capitanta da Mark Knopfler rappresentava una sorta di corpo estraneo nel panorama musicale di fine anni ’70, infatti mentre tutto ruotava intorno alla decadenza del Progressive e alla nascita del Punk, invece gli Straits vollero percorrere la strada del Rock tradizionale rivisitandolo con contaminazioni Blues ed influenza Folk/Country facilmente riconducibili a personaggi come JJ Cale, Eric Clapton, Ry Cooder, Bob Dylan, cosa questa che permise loro di essere facilmente assimilati ed apprezzati anche oltreoceano.

La chitarra pulita ed inconfondibile di Mark Knopfler, gli arrangiamenti all’apparenza semplici e sempre catalizzati dal talento del leader, come la sua voce sempre assestata su toni bassi, sono i veri, e quasi unici, protagonisti dell’album aperto dalle atmosfere Western e Country di Once Upon A Time In The West, brano che in seguito gli stessi Straits hanno spesso usato per aprire i loro concerti. Una dolce e soffice melodia sta alla base di News, brano sognante dove Knopfler concede un primo saggio della sua bravura, saggio che continua nella successiva Where Do You Think You’re Going?, bellissima cavalcata pacata e riflessiva dal sapore country in cui la lucidità e l’esattezza della chitarra sembra quasi disarmante nella sua semplicità, segue poi la title-track, brano a mio avviso minore che spiana la strada alla sontuosa Lady Writer, il brano nelle intenzioni doveva prendere il posto che nel precedente lavoro fu di Sultans Of Swing, tanto che entrambi i brani erano posti ad apertura del lato B del vinile, ma in realtà pur essendo una bellissima canzone risultava meno immediata e diretta, ragion per cui non riuscì del tutto a bissare il successo della già citata song. Angel Of Mercy è un pezzo Rock leggero e dalle lievi venature Blues in possesso anche di un delicato e quasi accennato ritornello dove Mark viene accompagnato in coro dal fratello David e dal bassista Illsley, e si prosegue con Portobello Belle, anch’essa delicata e sognante rappresenta una delle composizioni maggiormente riuscite di questo LP, e lo stesso deve dirsi per la seguente Single-Handed Sailor, brano dall’azzeccata linea melodica, morbida ed avvolgente, per chiudere infine con la lenta Follow Me Home, un po’ zoppicante nel suo lento incedere e tra le meno riuscite in compagnia della title-track.

Communiqué quindi continuava il discorso già intrapreso un anno prima dall’album di debutto, e facendo leva proprio su ciò, sostenendo quindi trattarsi di una sorta di clone, in molti cercarono di stroncarlo, ma l’album ebbe un buon successo con oltre tremilioni di copie vendute, ed inoltre contribuiva a consolidare il loro stile e le ambizioni del loro leader. Non può negarsi però che a lungo andare, nonostante l’indiscutibile bellezza del prodotto, la memoria dello stesso sia stata schiacciata, come rinchiusa al centro, dall’album che lo precedeva e da quello che lo seguiva.

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