Anche Bachi da Pietra e Bologna Violenta per salutare il Magazzino 22 di Interzona Verona

Giulio Magliulo

 

Bachi Da Pietra e Bologna Violenta
Interzona, Verona - Venerdì 14 ottobre

Orario: 21.30-01.00

 

I Bachi Da Pietra, chiamati all’appello nella seconda serata di eventi per salutare il Magazzino 22, vi tornano per la quarta volta (2008, 2011 e 2013, senza considerare altri progetti come Ronin e Ovo) con il live del nuovo disco NECROIDE.

 

Se 666 è il numero della Bestia, quella bestia probabilmente è un insetto. Un insetto che scava la pietra. Con “Necroide” l’evoluzione continua e non c'è modo di arrestarla. Se con “Quintale” (2013) il legno si era fatto pietra, virando a sorpresa verso qualcosa di simile al Metal, ora i Bachi Da Pietra si rivestono di una spessa corazza opaca e quel metallo si fa nero.

Il sesto album in studio è un ritorno ancor più profondo alle radici musicali che segnarono la loro adolescenza (molti anni prima del Blues) e che coincisero grosso modo con la scena Heavy Metal dei primissimi anni Ottanta. Eppure, anche in questa ennesima trasfigurazione, quelle dei Bachi restano canzoni d’autore.

La nuova scommessa di Giovanni Succi e Bruno Dorella è dare vita a un Frankenstein musicale, qualcosa di apparentemente paradossale e inimmaginabile, una sorta di cantautorato Black Metal, attraverso brani in cui risuoni, mascherata in quel nero, anche la pulsazione vitale della Black Music, contrapposta a quella eternamente e felicemente mortifera del Metal. Nei fatti, nella carne e nell’esoscheletro dei Bachi, queste passioni apparentemente antitetiche convivono. Del resto l’archetipo del chitarrista Metal fu Hendrix (nella sostanza un chitarrista Blues) e tutte le derive successive ed estreme del Rock pendono ancora oggi dai suoi labbroni. In quest’ottica, in qualche modo, il metallo nasce nero.

La stessa compresenza di opposti che ha ispirato la composizione musicale si ritrova nella materia dei testi. La necrofilia e l’orrore (temi topici e stereotipati del Metal, e i titoli prendono quasi tutti spunto da luoghi comuni del genere) si trasfigurano concretamente in nell’album, dipingendo un affresco vivido e grottesco del presente: storie, personaggi, eventi, concreti scenari distopici di un futuro così prossimo da essere a portata di orizzonte.

Questo è “Necroide”, l'ennesima mutazione dei Bachi Da Pietra. Un disco denso, un ritorno a un tempo remoto che coincide con un possibile futuro. “Per noi ultra quarantenni vecchi e marci di oggi - dichiarano i Bachi - quei primi anni Ottanta erano i bei tempi, e prima o poi, all’approssimarsi della fine, si torna alle origini, mischiando tutto insieme. Così nasce ‘Necroide’. La scommessa con un piede nella fossa di chi non ha niente da perdere.”

 

Bologna Violenta

Bologna Violenta è un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, diplomato in violino e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale. Il progetto nasce nel 2005, anno dell’album di esordio ispirato ai film poliziotteschi degli anni Settanta, un disco votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale di stampo cybergrind. Il secondo album, intitolato Il Nuovissimo Mondo, esce nel 2010 per Bar La Muerte e segna una prima svolta nello stile del progetto. Ispirato dai cosiddetti “mondo-movie”, il disco è carico di citazioni da film di genere e di atmosfere surreali alternate a veri e propri assalti sonori.

Il terzo album, dal titolo Utopie e piccole soddisfazioni, esce nel 2012 per Wallace Records e Dischi Bervisti ed è composto da ventuno pezzi che sono l’espressione più eclatante del background musicale di Nicola, che va dalla musica classica al rumore puro.

Nell’estate 2013 inizia la scrittura e la registrazione dell’album Uno Bianca, in uscita a febbraio 2014 grazie a Woodworm, Wallace Records e Dischi Bervisti.

Durante il 2013 Nicola è stato impegnato anche alla realizzazione del primo album deiMENACE (in uscita per Season Of Mist nel 2014), progetto fondato da Mitch Harris (Napalm Death, Meathook Seed), prodotto da Russ Russell (Dimmu Borgir, Amorphis, Evile) e che vede anche la partecipazione di Shane Embury (Napalm Death), Derek Roddy (Malevolent Creation, Hate Eternal) e Frederic Leclerq (Dragonforce).

Tra gli altri, ha collaborato anche con Justin K. Broadrick nell’ultimo album degli Jesu (Everyday I get closer to the light from which I came – Avalanche Recordings) e con Gautier Serre per il prossimo EP di Igorrr.

Dal 2006 ad oggi BOLOGNA VIOLENTA si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).

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Ingresso riservato ai soci.

Contributo: 8.00€ (fuori campo Iva ai sensi dell'art.4 del DPR 633 del 26/10/1972).

www.izona.it

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