Giuliano Palma & The Bluebeaters
22/12/2006 - Kubo - Bolzano

Dopo il memorabile show degli Africa Unite a maggio, la GPL Musicapulita porta a Bolzano un’altra icona della musica alternativa italiana: Giuliano Palma, The King.

L’appuntamento è fissato per le ore 22.30 al Kubo di Bolzano. Il concerto si inserisce in un contesto ben più ampio, quello di una festa natalizia chiamata Christmas In Bluebeat, con tanto di disc jockey a chiudere l’evento. Insieme a Giuliano Palma, storico singer dei Casino Royale (tornati recentemente alla ribalta grazie ad un discutibile album improntato sull’Elettronica), ci sono i Bluebeaters, il suo seguito di musicisti personale. Non accade tutti i giorni di avere davanti un complesso formato da ben sette membri, capitanati da un personaggio ormai storico dello Ska italiano.

Come d’abitudine ci pensa un pezzo strumentale a scaldare l’animo dei presenti. Dopodiché ecco entrare in scena Giuliano Palma con il suo tipico look: abito elegante, occhiali da sole e tanta classe. Il cantante piemontese si dimostra fin da subito un abile trascinatore. D’altronde, come resistere alle note di Wonderful Life? I musicisti che lo accompagnano (da segnalare l’assenza di Bunna in veste di bassista) si trasformano in una piccola orchestra ed il direttore è lui, il grande Giuliano. Il suo calore e la sua inconfondibile voce incantano gli amanti del Bluebeat, ma ci pensano anche il ritmo ballabile e le sonorità coinvolgenti delle sue hit a scatenare il pubblico accorso al Kubo questa sera. Le canzoni proposte variano dall’ultimo Long Play al più datato The Album, uscito nel 1999. I grandi classici sono quelli maggiormente apprezzati: I Don’t Know Why I Love You (But I Do), There’s A Reward For Me vengono proposte con l’immancabile grinta che la band sa  sprigionare in sede live. I presenti sembrano però accogliere con particolare entusiasmo anche i recenti brani di Long Playing, cardine di questo Very Long Playing Tour. Attesissimo è il singolo Come Le Viole, subito acclamato dagli applausi dei fan. Come sempre ogni membro della band dà il meglio di sé: grande la prestazione di Peter Truffa, pianista dei New York Ska Jazz Ensemble, e di Mr T-Bone e Cato ai fiati, che, abbandonati gli Africa Unite, possono ora dedicarsi completamente al Rocksteady dei Bluebeaters. Giuliano intrattiene il pubblico, oltre che con l’inconfondibile voce, anche con grande presenza scenica; molto statico appare invece il bassista Sheldon Gregg, artefice però di una performance impeccabile. Degna di nota l’esecuzione del brano Messico E Nuvole, che, dopo due ore abbondanti di buona musica, saluta un pubblico esausto ma senza dubbio soddisfatto.

Era tanto che gli appassionati di Ska - Rocksteady bolzanini attendevano un concerto come questo, un evento veramente intenso e travolgente. Peccato soltanto per i suoni non perfetti (i bassi erano forse troppo alti) e per l’affluenza contenuta. Per il resto ci si può dire pienamente soddisfatti: buona musica, organizzazione perfetta e tanto divertimento. Ancora una volta complimenti alla GPL Musicapulita: non è facile portare a Bolzano gente del calibro di Africa Unite e Giuliano Palma a distanza di qualche mese. Chi vive qui lo sa, e apprezza.

Report - Elena “Venom” Fava e Jacopo “Beelzebub” Prada
Foto - Elena “Venom” Fava

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