Convinction
15/04/2006 - Il Tempio

Serata di forti emozioni, dedicata al metal estremo, con due ottimi gruppi del pavese, capaci di ben coinvolgere un Tempio affollato.

La prima cosa da dire è sicuramente che purtroppo i Convinction, band storica di grind della provincia di Pavia, non ha potuto presenziare a causa di un grave infortunio di lavoro che ha bloccato il chitarrista Gianluca (a cui tra l'altro vanno i migliori auguri di pronta guarigione). Questo però non ha bloccato ne cantante ne batterista, che si sono rimboccati le maniche e trovati due pronti musicisti, si sono presentati con il monicker di Rottenvailer e con una manciata di cover da sbattere in faccia ai poveri avventori del locale.

Ma prima di tutto bisogna sicuramente ricordare l'ottima prova della band di supporto, ovvero i pavesi Black Spiral, che propongono uno strano e originalo extreme metal, un mix tra cantato in screaming, riff death/thrash e cover dei generi più disparati. Inoltre ad accrescere la particolarità del gruppo vi è anche il fatto di trovare una giovane donzella dietro le pelli, cosa assolutamente insolita per il mondo metal (soprattutto se estremo). E la brava drummer se la cava alla grande, sia su tempi veloci e arricchiti di doppia cassa, sia su ritmiche più lente e ragionate, stupendo molti di coloro che un pò avevano arricciato il naso vedendola salire sul palco. In ogni caso, il gruppo ci presenta circa una decina di pezzi propri, ben suonati e composti, anche se da rivedere dal punto di vista dell'originalità. Il tutto arricchito da un paio di cover tra cui spicca sicuramente The Creature dei Necrodeath (band a cui i Black Spiral si avvicinano molto a livello di sound) e Toxicity dei S.O.A.D. (questa veramente nessuno a capito cosa centrasse e mi sento di consigliare ai quattro ragazzi di abbandonarla, proprio per dare ai loro show un filo conduttore unico). Buona presenza sul palco e tanta energia. Promossi a pieni voti. Speriamo di rivederli presto.

Verso le ventitre ecco che una musica famigliare a molti, ma che tutti fanno finta di non conoscere, annuncia l'arrivo sul palco dei Rottenvailer: si tratta della sigla di Uomini e Donne, il programma condotto da Maria de Filippi, che precede l'arrivo dei nostri completamente incappucciati con passamontagna, kefia e maschere da hokey, in perfetto stile Brujeria, band di cui si apprestano a fare una sorta di mini tributo. Infatti metà dello spettacolo ruota intorno alle cover del gruppo anglo-messicano, suonate alla perfezione e violente al punto giusto. Alla chitarra Dario (già chitarrista di Black Magic, Everdying e Goddam Superstar) si destreggia alla grande e in generale lo show è molto divertente, anche per il fatto che il gruppo è stato creato in poco tempo e questo si intravede. Cambio di strumenti accompagnato dal motivetto dell'A-Team ed ecco che vengono abbandonati i Brujeria per far posto a cover di Metallica (Motorbreath), Sepultura (Biotech Is Godzilla) e Pantera (Domination), perfettamente suonate, ben condotte dalla voce cavernosa e gutturale di Sid. Insomma da gruppo di scorta, i Rottenvailer si trasformano nei mattatori della serata, colpendo duro con le loro cover e divertendo quel tanto che basta i clienti del Tempio. Buona prova, si spera di poter risentire anche loro.

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