Voto: 
7.4 / 10
Autore: 
Iacopo Fonte
Genere: 
Etichetta: 
Black Rain/Capture Music
Anno: 
2007
Line-Up: 

:
- Kay Hartel – voce, programming
- Enrico Kunze – semples
- Sebastian Nebel – samples

Tracklist: 

:
1. Jealous Man
2. Fainting Faces
3. Rush Of Blood
4. Traitors & Cowards
5. Voice Of Lying
6. Come to Me
7. Reality? Dream?
8. Carefully Deceived (feat. Painbastard)
9. Hide In Fear
10. What Is It…?
11. Things We Forgot (feat. Solitary Experiments)
12. Dream To Share
13. Loving Kind Of Cunt
14. Help Me Up

Supreme Court

Hypocrites + Saints

Tutti in pista per il nuovissimo ed elettrizzante Hypocrites + Saints dei Supreme Court, moniker ormai noto nella scena ebm continentale, in seguito all’ultimo decisamente positivo Yell It Out (2005). Il terzo full-lenght del trio tedesco si concede quattordici capitoli di pura evasione dalla realtà, in cui l’ascoltatore viene trascinato da una corrente di loop isterici e taglienti. Situazioni sonore ai limiti dell’industrial più ballabile e coinvolgente si susseguono alla ricerca di un mood allucinogeno ed estremamente dinamico. Passando dai beat frammentati di una trascinante e intrigante Jealous Man, alle atmosfere suburbane di Come To Me, i Supreme Court lanciano un chiaro invito ad abbandonare tutto, per seguirli attraverso i meandri più oscuri e contorti dell’ebm (Fainting Faces). Inutile ricordare la futilità di ogni ricerca di originalità stilistica; i Supreme Court non mirano certo allo sfoggio di tecnica creativa, quanto piuttosto a una resa sonora plastica, impeccabile e alla creazione di un tessuto sonoro fortemente sintetico (esemplari a tal proposito sono Rush Blood e Hide In Fear). Il combo mitteleuropeo del resto si inserisce in una tradizione ebm/industrial continentale e mondiale ormai ben consolidata, che trae forza proprio dai singoli apporti, di artisti come i SC.

Degni di nota per soluzioni sonore più autonome e inedite sono poi l’atmosferica Reality? Dream?, brano strumentale molto suggestivo, e in particolare What is it…?. Questo decimo brano primeggia per capacità di coinvolgimento e dinamismo interno, legato a un’evoluzione assai imprevedibile. Ben riuscito è infine l’esperimento collaborativo con i Solitary Experiments, Things We Forgot, traccia emblematica di tutto un approccio musicale. La centralità della resa emotiva e percettiva è assolutamente predominante e la facilità d’assimilazione delle composizioni costituisce senz’altro motivo di grande soddisfazione per i Supreme Court. Riuscendo a creare costantemente espedienti sonori diversi e di grande impatto emotivo, contribuiscono in modo decisivo a tenere alto il tenore della loro discografia in primis e in seconda analisi di tutto il genere nel quale militano.

NUOVE USCITE
Filastine & Nova
Post World Industries
Montauk
Labellascheggia
Paolo Spaccamonti & Ramon Moro
Dunque - Superbudda
Brucianuvole
Autoprod.
Crampo Eighteen
Autoprod..
BeWider
Autoprod..
Disemballerina
Minotauro
Accesso utente