Voto: 
7.2 / 10
Autore: 
Salvo Sciumè
Etichetta: 
Metal Mind Productions
Anno: 
2008
Line-Up: 

- Oliver Wakeman - piano, tastiera, backing vocals
- Paul Manzi - voce, chitarra acustica
- David Mark Pearce - chitarra elettrica, backing vocals
- Paul Brown - basso
- Dave Wagstaffe - batteria, percussioni, backing vocals

Tracklist: 

1. Don't Come Running
2. Dangerous World
3. The Agent
4. Calling For You
5. Three Broken Threads
6. Burgundy Rose
7. Mother's Ruin
8. Enlightenment
9. If You're Leaving
10. I Don't Believe In Angels
11. Wall Of Water
12. Walk Away
13. Coming To Town

Oliver Wakeman Band

Coming To Town – Live In Katowice

Ennesima uscita su DVD in ambito progressive rock per la Metal Mind Production, che in tale occasione immortala l'esibizione della Oliver Wakeman Band, tenutasi al Wyspiañski Theatre di Katowice, in Polonia, nell'autunno dello scorso 2007.
Il virtuoso tastierista Oliver, figlio del più celebre Rick Wakeman, nome abbastanza noto presso i conoscitori del progressive, data la sua presenza in band di un certo peso come gli Yes, ha cercato di seguire le orme dell'illustre genitore, come del resto suo fratello Adam, costruendosi una carriera onesta ed apprezzabile, seppur non certo tale da tramandare le sue vicende ai posteri.
Negli anni infatti Oliver ha dato vita a numerose collaborazioni con validi artisti del mondo del rock, come Ayreon, Bob Catley (Magnum), Peter Banks (primo chitarrista degli Yes), Steve Howe (Yes, Asia) e Clive Nolan (Arena, Pendragon, Shadow Land), oltre ovviamente a questo progetto in cui la band porta il suo nome, e non tanto per sfizio auto-celebrativo ma proprio per indicare quanto sentito e personale sia questo stesso progetto, di cui egli è indubbiamente l'unico e solo mastermind.

Nei tredici brani presentati al concerto mostra ad una platea affascinata ed attenta il suo progressive rock, incentrato su funambolici assolo e melodie orecchiabili, talvolta indirizzate verso territori hard n' heavy, e strutture non troppo complesse o articolate, preferendo in tal modo proporre un sound che faccia presa anche grazie all'impatto melodico, che non soltanto sulle virtuosistiche fughe strumentali, peraltro mai eccessivamente lunghe e sempre ben inserite nel contesto del brano. Da Mother's Ruin del 2005, probabilmente il loro album più noto, sono stati estratti gran parte dei brani, come il prog metal dell'opener Don't Come Running e I Don't Believe In Angels, la melodica ma poco incisiva The Agent, le più hard rock-oriented Calling For You e Walk Away, la bellissima Mother's Ruin, uno dei momenti migliori dell'intero concerto, la ballad If You're Leaving, la più lunga ed articolata Wall Of Water, di certo quella che più mette in mostra la vera natura della band.
La sola Three Broken Threads è tratta da The Hound of the Baskervilles, mentre la soffusa e nostalgica Dangerous World, le malinconiche Burgundy Rose e Enlightenment ed infine la closer Coming To Town sono estrapolate da Jabberwocky, opere realizzate entrambe in collaborazione con Clive Nolan.

Pressoché impeccabile la qualità, sia video che audio, del prodotto, ed a tal proposito si deve evidenziare anche l'ottima realizzazione di ogni singola inquadratura, come lodevole è l'atteggiamento partecipe ma non invadente del pubblico, ad onor del vero un po' freddo nell'assecondare il frontman negli ultimi brani, e soprattutto la prestazione della band, che vede nel singer Paul Manzi il giusto contrappeso di coinvolgimento alla talvolta fredda impassibilità di un Wakeman che riserva quasi esclusivamente ai suoi tasti e alla sua tecnica tutta la propria attenzione, nonostante non si precluda ogni tanto di dialogare con il pubblico.
A conti fatti quindi, Coming To Town - Live In Katowice è un prodotto piacevole e ben realizzato, completato inoltre da un interessante materiale di contorno che include uni'intervista ad Oliver Wakeman, varie foto ed immagini, discografia e biografia della band e dei suoi singoli membri.


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