Sun Eats Hours | RockLine.it
Sun Eats Hours
(Trash)
di: 
Jacopo Prada
11/05/2008



 

Tornano a far parlare di sé i nostri Sun Eats Hours, grazie ad una raccolta che farà senz’altro la gioia degli appassionati. Noi di RockLine.it non potevamo certo lasciarci sfuggire l’occasione di scambiare qualche parola con la band. Stavolta a parlare con noi è Trash. batterista del gruppo…

J.P. - Ciao ragazzi e bentornati su RockLine.it! E’ un vero piacere avere modo di risentirvi! Come va?

Trash - Ciao a tutti voi ed agli amici i RockLine.it da Trash e dai Sun Eeats Hours! Qui va tutto bene, siamo in un periodo molto produttivo e felice!

J.P. - Allora, partiamo immediatamente a parlare della vostra ultima release, Ten Years. Come è nata l’idea di raccogliere in un’antologia il vostro materiale migliore? So, fra l’altro, che Ten Years era già uscito a fine 2007 per il solo mercato giapponese…

Trash - Nel 2007 abbiamo festeggiato i nostri dieci anni di attività come band e per celebrare questo fantastico avvenimento abbiamo appunto voluto creare il progetto Ten Years, che raccoglie le nostre avventure musicali e non sin dagli inizi.

J.P. - Ho trovato davvero azzeccato il fatto includere nella confezione anche un DVD, dove sono racchiusi svariati videoclip ed interviste… Il DVD ha fatto sempre parte del progetto iniziale di Ten Years o, come idea, è stato aggiunto solo successivamente?

Trash - Come ti dicevo prima Ten Years è un progetto nato per raccontare la nostra band a 360° partendo dalla musica, fino ad arrivare alla vera vita “on the road” di noi Sun Eats Hours. Infatti siamo noi in prima persona a raccontare i nostri tour, i nostri video, le nostre recording session… Ten Years era nato inizialmente come DVD, abbiamo lavorato un anno per collezionare e selezionare il materiale da “raccontare”… il tutto per quasi tre ore di filmati “real”.

J.P. - Solitamente un’uscita di questo genere è studiata appositamente per potenziali appassionati o per i vostri fan di vecchia data. Vorrei quindi chiederti che tipo di rapporto avete con i vostri fedelissimi…

Trash - Sicuramente Ten Years è stato creato per tutti i fans che ci hanno supportato in questi 10 anni di attività, è un “regalo” per tutte quelle ragazze e tutti quei ragazzi che ci hanno seguito ovunque. Proprio per la loro dedizione, il rapporto che abbiamo con i nostri fedelissimi è veramente molto diretto e sincero, tanto che nel DVD si può trovare una parte totalmente dedicata a loro, dove esprimono sensazioni, sentimenti, pensieri, opinioni sulla band. Personalmente trovo che questa sia una cosa bellissima.

J.P. - Credi che il vostro sound sia mutato in questi ultimi anni? Te lo chiedo perché ascoltando uno dei due inediti di Ten Years, Friends, ho avuto l’impressione di una leggera virata stilistica. Anche i ritmi del pezzo sembrano meno tirati rispetto al passato…

Trash - Sinceramente non penso che i due inediti abbiamo avuto virata stilistica. In tutti i nostri dischi potrai trovare sempre canzoni veloci, mid tempo e lente, dalle sonorità più aggressive a quelle più Rock, a quelle più Pop. Sicuramente Friends è un pezo rock con una cadenza ritmica molto orecchiabile! Gli altri due inediti sono pezzi tirati, Faded Away (brano mai rilasciato prima in Europa, n.d.r.) è un pezzo tipico alla SEH, per non parlare di Ten Years, il classico pezzo che racchiude dieci anni di HC melodico in tre minuti e quaranta! Quindi sono sicuro che siamo rimasti molto fedeli al nostro stile anche perchè in una collection fare il contrario sarebbe proprio sbagliato, non pensi?

J.P. - Sono ormai passati ben tre anni dall’incisione di The Last Ones. Credo che i vostri fan si aspettino a breve un ritorno in studio per dare vita ad un nuovo album di inediti… Cosa potete anticiparci a riguardo? Penso proprio si stia movendo qualcosa, o sbaglio?

Trash - Beh hai proprio azzeccato perché da un mese esatto tutta la band, ma in particolare Lore è impegnato nella pre-produzione del nuovo album e tra poco più di due settimane si entrerà in studio con il nostro produttore artistico Maurizio Baggio, che già ci segue dalla produzione di The Last Ones. Amplieremo ancora gli orizzonti sonori, sia musicalmente che liricamente. E’ probabile che il disco contenga pezzi in italiano e spagnolo. Abbiamo già precedentemente fatto un pezzo in italiano su Tour All Over e quest’anno abbiamo deciso di dare voce anche alla nostra lingua, che ci permetterà di essere ancora più noi stessi nel nostro Paese.

J.P. - So che puntate molto anche alla promozione da parte dei vostri fan, specie attraverso le tecnologie che la rete offre. Cosa pensi di internet e di questi nuovi fenomeni come ad esempio MySpace?

Trash - Per quanto mi riguarda e riguarda i SEH la rete è sempre stata fin dall’inizio un cosa fondamentale, pensa che la maggior parte delle nostre primissime canzoni erano su Vitaminic nel ’99, ed essendo una band indipendente l’appoggio e l’aiuto dei fans è fondamentale e il fatto di avere un mezzo come internet e MySpace aiuta noi ed la nostra fan base ad aiutarci e a promuoverci al meglio.

J.P. - Andando più nel particolare vorrei che raccontassi ai nostri lettori dell’iniziativa chiamata “...” e spiegassi loro di cosa si tratta…

Trash - “…” è una sorta di “regalo”, un compenso molto esclusivo che vogliamo dare a tutti i nostri fans che ci stanno aiutando da febbraio a promuovere Ten Years, e proprio perché è una cosa molto esclusiva deve rimanere tale, ehehe… Ma se volete saperne di più basta vistitare il nostro MySpace (www.myspace.com/suneatshours) ed il nostro sito iscrivendosi alla nostra news letter (www.suneatshours.com) .

J.P. - Ho notato che ricevete consensi positivi un po’ dappertutto nel mondo, ma che con il Giappone avete un rapporto molto particolare. Vorresti spiegarci il perché? Siete così amati nella terra del Sol Levante? Per quale motivo secondo te?

Trash - Tutto si ricollega fondamentalmente a due importantissime fattori: la prima è la musica vera e propria, le sonorità, la melodia, il messaggio, e la seconda è il rapporto diretto con i fans di cui ti parlavo prima, queste sono le cose che fanno funzionare una band ovunque e quindi anche in Giappone. Purtroppo in occidente si stanno lasciando da parte questi due fondamentali, basilari e vitali aspetti della musica…

J.P. - A quando nuovo tour? Quante date pensate di suonare qui in Italia? Ricordo che nell’ultima intervista mi diceste di non preferire un luogo in particolare dove esibirvi… Siete ancora dello stesso parere?

Trash - Il tour di Ten Years partire da metà Luglio e arriverà fino alla metà di ottobre e toccherà le nostre due amatissime penisole: la Spagna e l’Italia, oltre chiaramente ad altri stati europei. Per essere informati in tempo reale su tutto il nostro “Ten Years Tour 2008” basta collegarsi al nostro MySpace o al nostro sito! Sinceramente rimango su quello che vi abbiamo detto nell’ultima intervista perchè in ogni paese c’è sempre un lato, un aspetto positivo che ti riempie il cuore!

J.P. - Vi ringrazio ancora una volta per la grande disponibilità e ribadisco i complimenti dell’ultima volta. Lasciate pure un messaggio ai nostri lettori, noi speriamo di risentirci nuovamente molto presto! Ciao ragazzi, grazie ancora ed in bocca al lupo!

Trash - Io ringrazio RockLine.it e ringrazio te per i complimenti. Sono sicuro che ci risentiremo prestissimo perchè le novità arriveranno prima di quanto pensiate… Vi lascio con un pezzo della nostra canzone The Same Devils che dice: “Don't waste time, You must run straight, Do what your mind say and that's it, Don't stop it, Let it free, Your life has to fly, As there's no tomorrow!”

NUOVE USCITE
Filastine & Nova
Post World Industries
Montauk
Labellascheggia
Paolo Spaccamonti & Ramon Moro
Dunque - Superbudda
Brucianuvole
Autoprod.
Crampo Eighteen
Autoprod..
BeWider
Autoprod..
Disemballerina
Minotauro
Accesso utente